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Il datore di lavoro è tenuto ad effettuare una valutazione del rischio per la salute e sicurezza dei propri lavoratori esposti a campi elettromagnetici in attesa del recepimento nel D. Lgs. 81/08 delle disposizioni in materia di protezione dei lavoratori dalle esposizioni ai campi elettrici e magnetici attualmente contenute nel Capo IV del Titolo VIII del D. Lgs, 81/08, che recepisce la Direttiva 2004/40/CE, abrogata però dalla recente Direttiva 2013/35/CE del 26/06/2013.

La Direttiva 2013/35/CE del 26 giugno 2013, indica le prescrizioni minime di sicurezza e di salute relative all'esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (campi elettromagnetici) con particolare riferimento alle radiazioni elettromagnetiche di frequenza da 0 Hz a 300 GHz e può essere utilizzata già ora come riferimento per l'identificazione di valori d'azione per l'esposizione dei lavoratori a campi elettromagnetici.

I tecnici di CAT Engineering Srl, in partnership con una delle aziende italiane leader nell'ambito delle verifiche sulla compatibilità elettromagnetica, sono dotati delle competenze e della strumentazione necessaria per effettuare la valutazione del rischio derivante da campi elettromagnetici. Le valutazioni dei rischi sono effettuate in accordo con le norme CEI 211- 6/7 e CEI EN 50499, e con la norma BS 18004 del 2008.

Le norme tecniche attuali di riferimento per la misura e il calcolo dei livelli dei campi elettromagnetici sono:
- Norma CEI 211-6 (2001-01) “Guida per la misura e per la valutazione dei campi elettrici e magnetici nell’intervallo di frequenza 0 Hz 10 kHz, con riferimento all’esposizione umana”,
- Norma CEI 211-7 (2001-01) “Guida per la misura e per la valutazione dei campi elettrici e magnetici nell’intervallo di frequenza 10 kHz – 300 GHz, con riferimento all’esposizione umana”.
Tali norme, congiuntamente alla Norma CEI EN 50499 “Procedura per la valutazione dell'esposizione dei lavoratori ai campi elettromagnetici”, forniscono le indicazioni per la redazione del documento di valutazione dei rischi da campi elettromagnetici.

Interessante riferimento risulta inoltre la linea guida redatta dal Coordinamento Tecnico per la sicurezza nei luoghi di lavoro delle Regioni e delle Province autonome in collaborazione con INAIL (ex ISPESL) dal titolo “Decreto Legislativo 81/2008, Titolo VIII, Capo I, II, III e IV sulla prevenzione e protezione dai rischi dovuti all’esposizione ad agenti fisici nei luoghi di lavoro - Indicazioni operative”.
La valutazione deve essere seguita, nel caso si determini un superamento dei valori limite, dalla definizione di programmi di miglioramento tesi alla riduzione del rischio.